THE WAY OF SUCCESS: intervista a Claudio Quatela


07 Marzo 2022

Per la rubrica THE WAY OF SUCCESS, Incontriamo Claudio Quatela, Game Artist in Ubisoft Milan ed ex studente del Master di Game Assets.

Ciao Claudio,

Innanzitutto grazie per aver accettato di fare questa intervista. Iniziamo chiedendoti come è nata la tua passione per la computer grafica e perché hai scelto Rainbow Academy?

Sin da piccolo sono stato attratto dal mondo del disegno e dell’arte e ho sempre cercato di esprimere le mie capacità artistiche al meglio e con varie sfaccettature. Con l’adolescenza, come succede spesso ai ragazzi, mi sono appassionato ai videogiochi e quando frequentavo il liceo artistico di Corato, ho partecipato ad una conferenza sulla grafica 3D. In quel momento mi fu tutto chiaro: avrei unito la mia passione per l’arte e quella per i videogiochi diventando un 3D Artist. Da allora non ho mai avuto dubbi sulla strada che avrei intrapreso e subito dopo il liceo ho deciso di frequentare un Master dedicato alla grafica per videogiochi. Per questa ragione ho scelto di frequentare il Master in Game Assets alla Rainbow Academy, scelta di cui ancora oggi sono pienamente soddisfatto. Ciò che mi ha convinto a diventare uno studente Rainbow è stata la presenza dello studio di produzione di Rainbow CGI a una porta di distanza dall’Academy. Il continuo e diretto scambio con professionisti del settore, insieme agli ottimi programmi didattici dell’accademia, crea un ambiente molto stimolante e divertente. Allo stesso tempo, però, mi ha messo di fronte a sfide molto difficili che, superate sia in team che individualmente, mi hanno fatto acquisire una grande sicurezza e padronanza di tutto ciò che serve per diventare un 3D Artist professionista a tutti gli effetti..

Quali sono state le tue prime esperienze professionali?

Le mie prime esperienze professionali come 3D Artist le devo proprio alla Rainbow Academy che, credendo in me, mi ha inserito subito nel mondo del lavoro, prima dandomi la possibilità di partecipare alla produzione grafica di materiali didattici e di asset per un’App da smartphone, poi inserendomi come docente di un corso sulla grafica 3D per videogiochi nella scuola Apulia Digital Maker. Mentre poi lavoravo a progetti privati per la realizzazione di shots in CGI e copertine 3D per musicisti e cantanti della mia zona, mi impegnavo a trovare lavoro in un’azienda di videogiochi. Anche qui Rainbow Academy ha giocato un ruolo fondamentale, perché grazie al Career Day organizzato con Ubisoft Milan, sono stato notato da quest’ultima che dopo le varie fasi di recruiting, ha scelto di assumermi come 3D Artist.

Qual è il tuo ruolo attuale? Puoi descrivere  di cosa ti occupi e quali sono le tue responsabilità?

Attualmente lavoro come 3D Artist nello studio di Ubisoft Milan. Per me è un sogno che diventa realtà, dal momento che ora faccio parte del team di artisti che hanno realizzato i capolavori con cui sono cresciuto durante l’adolescenza. Come 3D Artist il mio compito è quello di realizzare asset 3D seguendo precisi workflow con la responsabilità di consegnare prodotti dalla qualità artistica elevata e dalla precisione tecnica degna di un progetto AAA..

Tra gli insegnamenti appresi in Rainbow Academy, ci sono stati elementi che si sono rivelati utili per la costruzione della tua carriera?

Gli insegnamenti dei miei docenti Rainbow sono stati determinanti per la costruzione, mattoncino su mattoncino, della mia figura professionale. Con la loro passione per questo lavoro mi hanno trasmesso nozioni sia dal lato tecnico che artistico – dall’armonia delle forme e anatomia alle tecniche di ottimizzazione di un asset 3D, dallo studio dei colori alla gestione tecnica dei layer per realizzare una texture – che ancora oggi mi porto dietro durante le mie giornate lavorative. Insegnamenti per niente scontati e fondamentali sono stati anche quelli sulla cura del proprio profilo professionale senza i quali non sarei riuscito a creare una showreel e una rete di profili social per professionisti in grado di incidere in modo molto positivo sulla scelta di un’azienda in cerca di personale da assumere.

Hai un artista in particolare a cui ti ispiri per stile o tecnica?

È difficile individuare una precisa figura artistica a cui mi ispiro, il mondo è pieno di artisti incredibili e ognuno di loro può insegnarmi qualcosa. Che sia un concept artist visto su Artstation, o che sia un mio collega di lavoro, ogni artista (3D e non) può offrirti uno spunto per migliorare artisticamente o tecnicamente. Il mondo della computer grafica è bello per questo, bisogna essere affamati di informazioni e avere tanta determinazione nel migliorarsi ogni giorno in quel che si fa. A esser sincero, gli artisti che ammiro di più e che hanno avuto un ruolo importante nella mia crescita come artista sono quelli del passato: scultori come Bernini e Michelangelo, o pittori come Caravaggio e Turner. È grazie a loro che coltivo il mio amore per l’arte. Perché sì, il nostro lavoro è fatto di tecnicismi e regole ben precise, ma non scordiamoci che siamo artisti.

Quali sono i progetti a cui hai lavorato e quale di questi ti ha dato maggiori soddisfazioni come artista?

Il progetto che mi sta regalando soddisfazioni immense come artista 3D è sicuramente il gioco che stiamo sviluppando in Ubisoft Milan: Mario + Rabbids: Sparks of Hope, videogioco per Nintendo Switch annunciato ma del quale purtroppo non posso dire molto dal momento che è ancora in fase di produzione. Sapere di essere parte del team che stupirà milioni di giocatori di tutto il mondo mi riempie di orgoglio e senso di responsabilità e non vedo l’ora di affrontare sfide sempre più difficili e importanti nel corso della mia carriera.

Quali sono i prossimi obiettivi professionali che vorresti raggiungere?

Non sono solito pormi obiettivi a lungo termine, sono il tipo di persona che dà il massimo nella situazione in cui si trova e credo che con l’impegno e la devozione le cose buone arrivino sempre. Sono concentrato in quello che sto facendo e mi piacerebbe diventare un membro di riferimento e di grande affidabilità nel mio team. Tuttavia, il mondo della grafica si sta espandendo in maniera talmente veloce e disparata che le possibilità di realizzarsi lavorativamente aumentano sempre di più, quindi chissà cosa riserva per me il futuro.

Cosa non cambieresti mai del tuo lavoro?

Una delle cose che mi è sempre piaciuta di questo mondo, è l’assoluta meritocrazia. Se qualcuno ha successo in questo lavoro, vuol dire che ha sacrificato tanto, ha fatto nottate davanti al pc e si è impegnato ogni giorno per arrivare a fare di questa passione una professione. Quindi avere la consapevolezza di meritarsi ogni piccolo successo è estremamente gratificante e un artista ha bisogno che la sua arte sia apprezzata.

Se potessi mandare un messaggio a tutti i ragazzi che vogliono avvicinarsi a questa professione, cosa consigli e cosa invece non raccomandi?

Ciò che mi sento di dire a tutti coloro che vogliono entrare nel vasto mondo della computer grafica, che siano ragazzi appena usciti dal liceo o adulti con la voglia di inseguire un nuovo sogno, è che questo lavoro richiede tanti sacrifici e molto impegno. Ciò che fa la differenza però è la pura passione. Nessun 3D Artist si ritrova a fare questo lavoro per caso, ma è guidato da una vocazione innata. Quindi se sentite questa stessa vocazione dentro di voi, date il massimo, impegnatevi senza sosta, create contatti con chi condivide la vostra passione, aiutatevi a crescere insieme e vedrete che questo mondo vi darà delle soddisfazioni enormi. D’altronde il nostro compito è quello di stupire, intrattenere e soprattutto offrire al mondo realtà fantastiche e avventure incredibili.

Grazie Claudio.

Grazie a voi.
A presto!


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