BUNNY – Il corto realizzato dagli ex studenti di Rainbow Academy


Esiste un mondo in cui delle conigliette buffe e divertenti aiutate da tanti personaggi simpatici e stravaganti vivono delle bizzarre avventure. E’ il fantastico mondo di Bunny!

I nostri ex studenti dell’edizione IX del Master3D Digital Production, ormai 3D Artist impegnati nei più importanti studi europei, hanno affrontato così la loro prima vera esperienza produttiva, presentando un teaser di animazione pensato per il web ed ideato e prodotto interamente da loro.

E sono proprio loro, i giovanissimi 3D Artist di Rainbow Academy che ci raccontanto – attraverso un’intervista corale – come è nato questo corto per bambini in età prescolare.

Quando e come è nato Bunny?

Quando abbiamo finito il nostro percorso in Rainbow Academy avevamo tantissima voglia di metterci subito alla prova con un progetto nostro. Siamo stati molto fortunati perché la Scuola ha creduto in noi e ci ha permesso di lavorare in un’aula a tempo pieno per produrre la nostra piccola creatura. Michele Boldoni (Cg Mentor) con grande disponibilità ci ha aiutato a capire la fattibilità e il come affrontare al meglio quello che avevamo intenzione di fare e l’organizzazione della scuola, Serena Fabiani e Fabiana Salvatori, ci hanno costantemente aiutato e supportato. La cosa più bella del progetto è stato il fatto di averlo potuto pensare e realizzare in maniera completamente libera all’interno di un ambiente produttivo. Averlo scritto, diretto e prodotto insieme ha accresciuto le nostre conoscenze e le nostre esperienze, ci ha permesso di scontrarci con dei problemi reali ma in un ambiente protetto e familiare come quello di Academy. In questo ambiente è molto importante imparare a rapportarsi con gli altri e questo progetto è stato importantissimo sotto questo punto di vista, oltre dal punto di vista tecnico e realizzativo.

L’idea di produrre un prescolare per la rete da cosa è nata?

L’idea è nata da un concept di Alessandro Catuogno, su cui poi abbiamo iniziato a lavorare insieme. Abbiamo visto che la rete può essere uno strumento molto potente soprattutto per un progetto che abbia una continuità e non sia “fine a se stesso”. Le serie per bambini hanno tantissimi spunti interessanti e vengono affrontate con tantissime tecniche e stili diversi. In questo senso ci siamo sentiti più liberi di sperimentare uno stile visivamente più semplice.

Lo stile scelto: a chi vi siete ispirati?

Sicuramente la linea guida che ha influenzato molto lo stile del progetto di Bunny deriva dai bozzetti di Alessandro Catuogno per la forma e dalle illustrazioni di Alessandro Venuto per il colore; sulla base di questi abbiamo cercato di affinare il tutto seguendo le principali tendenze di oggi sia nell’animazione prescolare, come per esempio Jelly Jamm e Pocoyo, che in alcune forme di conumicazione pubblicitaria più sperimentale. l’intento era di mantenere una forma molto semplice e pulita anche dal punto di vista tecnico, ma con una nota visiva che riconducesse l’immagine finale ad una materia grezza.

 

 

Chi sono le protagoniste?

Le protagoniste sono tre bambine: Ely, Dada e Mela. Hanno un carattere molto diverso e vivono la realtà che le circonda in maniera diversa. Ely è la più riflessiva, quindi affronta con più paura le situazioni che le si pongono davanti. Dada è molto vivace e sempre pronta a rispondere al richiamo dell’avventura e Mela ha la capacità di risolvere i problemi con molta facilità ed è molto intelligente. Ogni giorno affrontano un’avventura che le mette di fronte ad una paura da sconfiggere o a qualcosa di nuovo da conoscere. In questo sono sempre supportate dai personaggi che popolano il loro mondo : La Tartaruga, il Tullicano, Il Vulcano, la Balena e Stellino.

L’organizzazione generale come è stata affrontata? Ruoli e pertinenze

Abbiamo avuto la fortuna di essere stato da subito un team abbastanza eterogeneo, in questo modo è stato possibile lasciare che ognuno lavorasse in uno degli ambiti che gli interessava maggiormente. Il resto del lavoro è stato distribuito in maniera equa,  in relazione alla tabella di marcia e quindi alle necessità di tutto il team. Inoltre abbiamo cercato di mantenere una certa flessibilità interna per venire incontro alle problematiche del singolo e del gruppo. Spesso è stato necessario riorganizzare l’assegnazione dei compiti ma, considerando che anche a livello organizzativo la nostra era una prima esperienza, siamo riusciti a far funzionare tutto per il meglio. L’esperienza di Academy in questo senso è stata utile non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sul come affrontare una produzione e come organizzarci al meglio per tenere in ordine un progetto dall’inizio alla fine.

Era la prima volta che lavoravate ad un progetto in team come è stata l’esperienza?

Una cosa è certa: abbiamo capito che il team è importante. È importante che lavori insieme, che sia coordinato e che veda la riuscita del progetto come obiettivo comune. L’esperienza è stata molto positiva, aiutando molti di noi a capire quale strada seguire e mettendoci davanti a problematiche nuove. Abbiamo dovuto cercare soluzioni non convenzionali o ci siamo ritrovati a dover rifare da zero per via dell’inesperienza e, in quei casi, fondamentale è stato il lavoro di squadra. Abbiamo affrontato ogni situazione consultandoci a vicenda, sfruttando le conoscenze e le idee di ognuno, ci siamo supportati nei momenti di disorientamento e abbiamo fatto crescere il progetto con noi. È stato importantissimo anche il costante supporto di Academy:  Michele Boldoni, Serena Fabiani e Fabiana Salvatori, oltre ad aiutarci tecnicamente sono stati sempre pronti a spronarci ad andare avanti nei momenti più difficili. E nonostante le difficoltà, siamo riusciti anche a divertirci!

Molti di voi lavorano per varie società in tutta Europa, Bunny vi ha aiutato a crescere?

Si, Bunny è stato uno dei primi passi importanti che ci ha permesso di imparare e scoprire come funziona il lavoro di gruppo. Oltre a divertirti in compagnia dei tuoi amici, ci ha dato l’opportunità di lavorare al settore che più ci interessa oppure ad esercitarci e conoscere nuovi dipartimenti. Un’avventura fondamentale per proseguire verso il nostro sogno.

 

Pre-production & 3D Artists: Alessandro Catuogno, Alessandro Venuto, Anastasyia Melnyk, Fabiola Roccuzzo, Giovanna Alfonso, Concettina Ceravolo, Valeria Zagami, Giulio Riccobono, Salvatore Cabibbo, Valeria Curto, Claudio Quarra Sacco, Valeria Curto, Paolo Orabona, Maxim Turcan, Monica Cappiello.

Musiche originali: Orchiestrina Futù

Special thanks al CG Mentor: Michele Boldoni, Docente e Supervisor di Rigging di Rainbow CGI, e alla Produzione: Serena Fabiani e Fabiana Salvatori, rispettivamente General Manager e Coordinatoree Didattico di Rainbow Academy.